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Foschi: "Osimhen? Se parlo faccio male a qualcuno. Faccio nomi e cognomi se mi date..."

"Il calcio non mi piace più", queste le parole di Rino Foschi. L'ex direttore sportivo del Palermo è stato intervistato da Radio Punto Nuovo.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

24/09/2024 20:32 - Interviste
Foschi: Osimhen? Se parlo faccio male a qualcuno. Faccio nomi e cognomi se mi date...
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Rino Foschi, ex DS del Palermo, è intervenuto in diretta a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport. Queste le sue parole: “Napoli-Palermo mi riporta alla mente tanti ricordi dall’era Zamparini, quando sfioravamo la Champions e giocavamo in Europa. Sarà bello respirare lo stadio di Napoli, nella memoria della Serie A che è stata. Il calcio a Palermo si vive come in pochissimi posti in Italia. Sarà un orgoglio per la piazza giocare contro gli azzurri, nella speranza di centrare presto il ritorno in Serie A. Il Napoli è una squadra fortissima, allenata da un grande allenatore: sarà una trasferta difficilissima! So che Cremonese e Frosinone sono riuscite nelle imprese, ma al Palermo non credo riuscirà…".

Poi ha aggiunto: "Il Napoli di Conte è un’altra storia, non sbaglia virgola e non prenderà sottogamba questa partita. Non dobbiamo piangerci addosso, ma gli azzurri non snobberanno la Coppa Italia. Gli investimenti di De Laurentiis? Le sue lacrime mi hanno ricordato Zamparini… Non ho mai avuto una grande simpatia per lui, non l’ho mai nascosto. In questo momento qui però ha fatto prima un passo indietro e poi uno avanti, lo stimo per quello che sta facendo. Sta lavorando come Zamparini al Palermo ed è un complimento enorme per me".


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Infine ha concluso: "Il caso Osimhen? Se parlo come penso, faccio male a qualcuno. Il calcio è cambiato e non mi piace più. Sono vicino a De Laurentiis, mi dispiace molto. Sono sorpreso che le persone vadano ancora allo stadio nonostante tutto. I presidenti non contano più nulla, ormai vengono ricattati di continui dagli agenti e dai parametri zero. E così anche i DS non contano più nulla. Si pensa a fare commercio, il calcio ormai è finito. Se mi date un’ora di televisione e faccio nomi e cognomi. Una persona seria oggi non può più fare calcio in Italia”.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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